|
||
| Pubblicato il: 11.09.2009 | A cura di: Marco A. |
Per chi si avvicina per la prima volta alla pratica dell’overclock, molti sono i dubbi che possono insorgere, primo tra tutti quello di danneggiare l’hardware, acquistato spesso investendo anche cifre relativamente importanti. I dubbi sorgono nel modificare soprattutto le frequenze e le tensioni dei cari componenti, tramite il BIOS. Alcuni neofiti aumentano le frequenze lasciando le tensioni impostate su "Auto" senza rendersi conto che la gestione automatica di questo parametro molte volte è esagerata rispetto a quello di cui necessita il processore.
Per la stesura di questa guida abbiamo preso come riferimento una piattaforma DDR2. Nessun componente hardware è stato selezionato o testato. Vi mostreremo cosa verrà impostato nel BIOS e cosa faremo per testarne la stabilità.
La piattaforma è composta da un processore Intel Dual Core E8600, una mainboard Asus Maximus II Formula ed un kit di memorie Corsair Dominator PC8500 5-5-5-15 1066MHz 2x2GB. Il sistema operativo scelto è Windows Vista 32 bit. Il raffreddamento è a liquido ed è basato su un waterblock Ybris ACS.
La mainboard è stata lasciata con la sua originale dissipazione (a parte una piccola pulizia che vedremo in seguito) , il tutto è integrato in un case, quindi la situazione "ambientale" sarà quella dell’utilizzo quotidiano.
Iniziamo dando un’ occhiata all’ hardware:

Come potete vedere, questa mainboard vanta un’ ottima sezione di alimentazione composta da ben 16 fasi di alimentazione per la CPU, questo incide moltissimo sull’ overclock.
