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| Pubblicato il: 13.05.2011 | A cura di: Settimio Martire |
L’Acer Iconia possiamo (forse sarebbe meglio dire dobbiamo) vederlo come un concept, una sorta di esperimento nel variegato mondo dell’informatica che, sempre più spesso, propone prodotti innovativi che tentano di aprire nuovi scenari di mercato. Che l’azienda taiwanese non punti solo a questo prodotto per farsi spazio nel mondo della touch-generation è motivato dal fatto che con il nome Iconia vengono identificati tutta una serie di sistemi che vanno dagli smartphone ai tablet, e di cui l’Iconia 484G64NS è solo un tassello.
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Alziamo il coperchio dello schermo e strabuzziamo gli occhi, sembra quasi impossibile ma gli unici tasti “reali” presenti sull’Iconia sono quello di accensione e quello necessario a far “apparire” la tastiera virtuale. Al BIOS si accede tramite una virtualizzazione della tastiera priva di touchpad, in cui ci si muove tra i menu con le frecce direzionali ed i tasti funzione, dato che lo schermo principale in questa modalità di funzionamento non è abilitato al tocco.
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