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| Pubblicato il: 10.09.2010 | A cura di: Giovanni Orlandi |
Il mercato dei PC si sta spostando sempre più nettamente verso i notebook, settore che per molto tempo è stato di dominio esclusivo di Intel, ma adesso AMD sta riscattando la sua posizione con una roadmap ricca di novità tra le quali spicca la Nile. La piattaforma AMD Nile è la diretta antagonista dell’equivalente Intel Calpella, Core i5 e i7 UM e LM. Sfrutta i più recenti processori AMD Geneva con processo produttivo a 45 nm a cui appartengono il Turion II Neo dual-core e l’Athlon II Neo dual core di questo MSI, che abbassano i TDP a valori che si aggirano intorno ai 12 W, valore particolarmente basso, tanto da meritarsi un EnergyStar. Il chipset è l’RS880M con IGP compatibile con le DirectX 10.1, la ATI Mobility Radeon HD 4225 e 512 MB di memoria dedicata, compatibile anche con UVD2, in grado di gestire due flussi ad alta definizione contemporaneamente. L’architettura della nuova serie di CPU Ultrathin di AMD è la GH45, invece della K8 della generazione precedente, e supporta memoria DDR3 che in questo notebook è espandibile fino a 8 GB. La piattaforma è tanto promettente che verranno lanciati ben 109 notebook durante quest’anno che la utilizzeranno. La piattaforma può contare sulla tecnologia TDE turbo boost technology di MSI che implementa un overclock contemporaneo di CPU e memorie ottimizzando le potenzialità dell’hardware. La piattaforma inoltre è qualificata per il branding “AMD vision”.

Infatti l’autonomia dichiarata di 5,5 ore, le performance incrementate del 20 % rispetto alla versione precedente di piattaforma ultrathin di AMD e le caratteristiche di riproduzione di flussi streaming ad alta definizione fanno dell’U250 un ottimo alleato per l’entertainment on-the-go. La CPU Athlon II Neo è una CPU dual-core con TDP da 12 W e cache da 2 MB di L2 condivisa dai core, la frequenza di clock è di 1.3 GHz mentre il controller delle memorie DDR integrato supporta memorie DDR fino a 1066 MHz, inoltre tra le numerose tecnologie che questa CPU supporta c’è la AMD-V che incrementa le performance della virtualizzazione di sistemi operativi. Una piattaforma che come abbiamo già detto dunque è tutta nuova le cui performance andiamo ad analizzare proprio nei prossimi capitoli dedicati ai test e benchmark.
