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| Pubblicato il: 10.09.2010 | A cura di: Giovanni Orlandi |
Le dimensioni sono particolarmente vicine a quelle di un foglio di carta in formato A4, poco più di 29 per 19 cm ed uno spessore che nel punto più alto raggiunge i 31 mm. L’immagine, per le forme arrotondate e per le dimensioni è quella dei netbook, categoria di prodotti dai quali infatti eredita la portabilità, non sarà infatti mai difficile trovargli spazio in una 24 ore, in valigia o nello zaino per l’università, infatti si stenta a credere che sia dotato di memorie DDR3 e di una diagonale di 12” e nessuna di queste inficia in maniera negativa le dimensioni tanto da fargli perdere quel livello di portabilità ideale. Le superfici sono lucide fatta esclusione per la base, e riportano una trama che MSI definisce Grigio Cobra, e tutte sono ricoperte da una pellicola antigraffio, che ci permette di trasportarlo senza una second skin per proteggerlo dai graffi, mantenendone così l’ingombro contenuto. Le finiture eleganti gli donano un appeal altamente tecnologico e sobrio.

Le linee morbide dei vertici smussati e delle superfici che finiscono curve non ne fanno il più compatto dei notebook donandogli uno stile non propriamente professionale che un po’ stona con l’abbinamento cromatico. Da qualsiasi prospettiva lo guardiamo non troviamo che una piccola apertura del sistema di dissipazione, infatti il notebook sotto stress tende a scaldarsi, mantenendo comunque temperature di funzionamento “non fastidiose” anche per l’utilizzo sulle ginocchia, particolarmente adatto ad un notebook di queste dimensioni. Sul fondo non abbiamo altro che i piedini che insieme agli appena 1,3 kg di peso gli donano un discreto rapporto tra stabilità delle scocche/qualità costruttiva e portabilità. Le plastiche al tatto sembrano sufficientemente resistenti e spesse anche per un uso non particolarmente attento alla buona conservazione. Sul pannello superiore, quello sul retro del display, non troviamo altro che il logo di MSI immerso nella trama di cui abbiamo già detto che ricopre ogni superficie, sui lati invece non ci sarebbe stato spazio per altro, infatti qui troviamo tutte le porte per la connettività.




Sul lato sinistro, ben distanziato troviamo il connettore per il cavo di alimentazione, una griglia di dissipazione, l’attacco per il cavo di sicurezza kensington lock, ancora una griglia di dissipazione e per finire due delle tre porte USB 2.0. Sul davanti troviamo il card reader multiformato compatibile con SD, MMC, xDigital e MS Pro, nel centro abbiamo il LED di stato, che si accende di un blu molto luminoso durante la carica. Nient’altro, non ci sono infatti pulsanti di apertura in quanto non c’è alcun meccanismo a tenere chiuso il notebook, ne tantomeno un magnete, ma non è un grosso problema perché le cerniere del display gli conferiscono decisamente un buon livello di stabilità. Sulla destra abbiamo, i jack per microfono e cuffie, il secondo è compatibile anche con lo standard S/PDIF, la terza porta USB 2.0 e per il nostro piacere anche una porta HDMI, non manca il connettore VGA D-SUB 15 pin per la connessione analogica e per finire la porta Gigabit Ethernet RJ-45. Sul retro, come anticipato, non troviamo alcuna connessione, questo infatti è completamente occupato dalla batteria. Diamo un’occhiata al fondo.

Qui possiamo notare le cerniere del display e fare alcune considerazioni su di esse. A nostro avviso, l’angolo di apertura del display garantito dalle cerniere non è completamente soddisfacente, non sono rare infatti le occasioni in cui ci siamo trovati a dover “aprire” di più il display senza poterlo fare, trovandoci quindi a doverci riposizionare per guardare perpendicolarmente il display.
