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| Pubblicato il: 10.09.2010 | A cura di: Giovanni Orlandi |
Durante l’Apple keynote del 27 Giugno di quest’anno, Jobs, alla presentazione dell’iPad non lascia spazio a mezzi termini per descrivere quello che Apple pensa dei netbook. Non sono questi i dispositivi ibridi tra notebook e smartphone che meglio degli uni e degli altri assolvono ad alcune funzioni, proprio quelle che potremmo far rientrare nella categoria dei “task quotidiani”. Altro non sono, invece, per il CEO della casa di Cupertino che “cheap notebook”. Questo senz’altro ci fa capire che molto probabilmente non vedremo mai un “macbook mini” o un “mactop”. Ma d’altro canto spinge gli addetti del settore a domandarsi quanto ciò sia vero, ovvero quanto i netbook non siano altro che notebook a basso costo e basse prestazioni. Per valutare la validità di una soluzione è necessario far riferimento alla categoria d’utenza alla quale questa è più o meno esplicitamente dedicata.

E’ vero che i netbook spesso montano sistemi operativi da notebook, ma già dall’inizio della commercializzazione di queste soluzioni, queste venivano realizzate con processori ad hoc, bassi voltaggi, consumi ridotti e capacità di elaborazione proporzionali certo, ma sufficienti per i task quotidiani. La realizzazione di componenti ad hoc per i netbook, quali ad esempio i sistemi operativi, Android per dirne uno o le varie altre forse meno note release Linux e versioni ridotte di Windows tra le più recenti realizzano gli elementi che accrescono il livello di identificazione dei netbook come piattaforme a sè stanti, sempre meno “cheap notebook”, sempre più Netbook. Troviamo dunque che come al solito non sia possibile far di tutta l’erba un fascio, ma che soluzioni pur simili presentino user experience nettamente diverse. Per sottrarsi da ogni critica MSI ha saputo interpretare bene le richieste dell’utenza e facendone tesoro ha realizzato una soluzione “ibrida”, quella che proviamo oggi, che possiede esattamente tutto il meglio dei netbook: portabilità, autonomia e perché no “prezzo contenuto”, aggiungendone altre tipiche dei notebook ultraportatili, può contare infatti anche su una diagonale da 12,1” con risoluzione HD ed una piattaforma ultrathin di AMD tutta nuova, “Nile”, due core per una frequenza di clock di 1.3 GHz e performance discrete.

Una soluzione per chi ama o necessita delle caratteristiche di mobilità di un netbook, ma detesta o non può rinunciare ad un livello di performance che consenta di spingersi almeno un po’ oltre i task quotidiani. Una presentazione dunque per questo U250 di tutto rispetto, sul bundle invece non possiamo pronunciarci, essendo una press release e quindi con un bundle ben diverso da quello che raggiungerà il mercato.

| Peso | 1,3 Kg |
| Dimensioni | 297(L) X 190(D) X 24-31(H)mm |
| CPU | AMD Athlon II Neo dual core (Geneva) K325 |
| Hard Disk | 320 GB |
| Ram | 4 GB DDR3 (2 x 2 GB) Fino a 8 GB |
| Unità ottica | Nessuna |
| Card Reader | Multiformato |
| W-LAN | 802.11b/g/Draft-N |
| Display | 12,1" HD retroilluminato a LED |
| Sistema operativo | Windows 7 Home Premium 64-bit |
| Batteria | 3 Celle |
| Grafica | ATI Mobility Radeon HD 4225 |
| Chipset | AMD RS880M |