|
||
| Pubblicato il: 01.06.2010 | A cura di: Alessandro Crea |
E’ ormai ovvio che il netbook, così com’è, inizia ad andare stretto al mercato. Finito l’entusiasmo per l’ultraportabilità, i limiti del dispositivo prima maniera sono venuti prepotentemente alla ribalta e, se si vuole tenere vivo e dinamico questo segmento di mercato, occorre innovare e proporre soluzioni che siano in grado di superare i limiti delle prime generazioni di dispositivi, seppure ovviamente con un inevitabile incremento di prezzo. Del resto un portatile che abbia il formato di un netbook, con tutto ciò che questo comporta in termini di vantaggio riguardo la portabilità, ma con un hardware più performante e un costo entro gli 800 €, rappresenta forse attualmente la miglior espressione di laptop, potente e curato come i vecchi notebook da 15", ma più compatto e leggero, il compromesso ideale.
Molti dei produttori principali si sono messi così a proporre netbook di nuova generazione che rispondano a queste esigenze, abbiamo visto ad esempio i nuovi HP, Compaq e Packard Bell da noi recensiti in passato e le ultime novità che MSI sta per proporre al Computex e quindi ACER, brand di grande tradizione nell’ambito portatile, non poteva essere da meno.
Nasce così la nuova famiglia Timeline, che si prefigge l’obiettivo di far dimenticare all’utenza l’economicità delle passate proposte ACER, con nuovi dispositivi dai materiali e dalla realizzazione più curati e con soluzioni tecniche innovative ed interessanti. In particolare noi oggi ci occuperemo del nuovo modello 1820PT che, con il suo display di 11.6" di diagonale è di fatto il netbook della famiglia, ma che come vedremo presenta una piattaforma assai interessante e una soluzione funzionale molto particolare.

Solitamente a questo punto vi introduciamo brevemente il packaging e il bundle del prodotto, ma purtroppo questa volta dovremo farne a meno, in quanto la confezione giuntaci in redazione è evidentemente un press kit, con scatola generica e del tutto privo di bundle, forse non ancora stabilito in via definitiva. Lasceremo quindi stare il contorno e passeremo direttamente al piatto forte, ossia il 1820PT.