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| Pubblicato il: 07.05.2010 | A cura di: Giovanni Orlandi |
Alienware, nata nel 1996, da poco più di un anno è stata acquistata da Dell che ha iniziato a distribuire i prodotti del noto brand nel mondo del gaming anche in Italia.
Nell’offerta di Alienware troviamo notebook e desktop PC, oltre a display, cuffie e periferiche di input dotate, tutte, delle ultime tecnologie sviluppate per il settore dell’hardware dedicato ai videogiocatori più esigenti. Alienware può contare sull’avanzata rete di distribuzione e politica di assistenza post vendita, che fra le tante caratteristiche meritevoli rendono grande Dell. L’offerta di Alienware può contare su un alto livello di personalizzazione, le sue soluzioni possono essere configurate a proprio piacere potendo scegliere autonomamente tra un elevato numero di componenti. Come la maggior parte dei lettori già saprà, i notebook di Alienware, così come quello che proviamo oggi, sono da considerarsi desktop-replacement, soprattutto nel caso del M15X e M17X; le cose cambiano per il netonato M11X che si candida come il primo notebook a portare il gioco in mobilità nei laptop con diagonale da 11”. Per performance sono in grado di sostituire le più potenti workstation grafiche o avanzate gaming machine, mentre per dimensioni, non senza ragione, non costituiscono esattamente la soluzione ideale da trasportare in viaggio, o da tenere sempre con sè.
Gli oltre 6 kg di peso lo rendono ideale per i LAN-party, ma un fardello importante da trasportare. Ciononostante Alienware M17X conserva tutta la versatilità di impiego garantita da un notebook che, seppur pesante, resta sempre un portatile e con la giusta borsa potremo disporre ovunque di performance fino ad oggi precluse al mondo dei notebook. Diamo un’occhiata al bundle. All’interno del packaging, anche quello dotato di una soluzione interessante per quanto riguarda l’apertura, troviamo un bundle unico nel suo genere. Abbiamo di tutto infatti, l’alimentatore per il quale sono forniti sia il cavo per la presa Schucko e quello per il plug italiano; l’alimentatore è un’unità molto ingombrante prodotta da Flextronics con output da 19.5 V per quasi 240 W di potenza, il plug da inserire nel notebook integra un LED blu, unico indizio del funzionamento e dello stato di connessione all’alimentatore del notebook.

Inoltre abbiamo un mouse pad di ottima qualità, semirigido con una superficie molto estesa ed in grado di garantire ottimi risultati quando accoppiata ad un gaming mouse. Poi c’è una sleeve per la protezione del notebook, completamente nera, che riporta esclusivamente il logo a caratteri lucidi, una soluzione davvero essenziale per il trasporto del notebook, ma che senz’altro apprezziamo e che può certamente risultare utile. Racchiusa in una copertina gomma, con estensione orizzontale molto accentuata riporta dettagliatamente tutto quello che c’è da sapere sul notebook, compresi le guide line per i principali interventi di manutenzione dell’hardware. Infine troviamo un cappello che riporta il logo del brand, uno sticker con lo stesso logo e i DVD contenenti il sistema operativo Windows 7 Ultimate 64 bit ed il software in bundle. Come commentare questo bundle dunque se non straordinario. Dall’introduzione che ne abbiamo fatto, risulterà automatico il confronto con la linea XPS, la quale però sebbene costituisca la linea più potente di Dell, non offre configurazioni multi controller video o RAID, caratteristiche che Alienware propone già da anni. Dalla sua, la linea XPS, ha forse un design più sobrio, più elegante, ma d’altra parte un Alienware si distingue perché comunica la propria leadership nel mercato delle gaming machine in maniera coerente a 360°, ed il design che propone per i suoi prodotti è quanto di più elaborato, aggressivo ed in grado di trasmettere un’irruenta sensazione di potenza che possiamo trovare oggi sul mercato.

Nella nuova linea di laptop di Alienware troviamo l’M11X, l’M15X e l’M17X. Le performance massime, così come i prezzi, aumentano con la diagonale, allo stesso modo aumentano le potenzialità di personalizzazione che crescono fino a livelli non prevedibili. Partendo da una CPU come la SU7300 ed un controller video come l’NVIDIA GeForce GT 335M dell’M11X arriviamo all’ i7 920XM e la configurazione crossfireX di due ATI RADEON HD 4870 della soluzione che ci è giunta in redazione e che proviamo oggi: l’Alienware M17X. Il comparto video sul quale può contare questo sistema rende immediatamente chiaro quali siano le potenzialità di questo notebook, ed i principi con cui Alienware l’abbia realizzato, e d’altra parte di quali siano da una parte lo chassis e dall’altra il sistema di raffreddamento adeguati per supportare, senza difficoltà, una configurazione come questa.
Al termine di questa introduzione, che ci consente di farci un’idea della soluzione che andremo ad analizzare durante questa review, abbiamo capito che ci troviamo di fronte ad una soluzione davvero molto potente, probabilmente la più potente attualmente disponibile, la quale è però supportata dalla garanzia di un nome, quello di DELL, che per alcuni potrebbe essere più risonante di quello di Alienware, e di personalizzazione per donare ad ognuno la macchina perfetta per le sue esigenze, tutto questo però come avremo capito ha un prezzo che pagheremo in termini di portabilità ed emissioni sonore, ma come diverrà sempre più evidente, ne vale davvero la pena.