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| Pubblicato il: 30.04.2009 | A cura di: Federico Piccirilli |
In uno scenario che si presenta ormai piuttosto ripetitivo qualcosa comincia a muoversi e si cominciano a intravedere nuove soluzioni che, seppur di poco, denotano una spinta evolutiva che si era resa ormai necessaria per continuare a cavalcare l’onda del successo dei precedenti modelli. Parliamo ancora una volta di netbook, in particolare del nuovo prodotto di ASUS, il 1000HE.
Più di un semplice restyle della famiglia Eee PC serie 1000, questo modello riesce a portare qualcosa di nuovo nell’orami fin troppo omogeneo segmento dei netbook, dove ogni novità, per quanto piccola, è in grado di suscitare grande interesse da parte dell’utenza.
La serie Eee vede quindi la nascita dell’ennesimo modello atto a portare quella ventata d’aria fresca che mancava, cercando di colpire ancora una volta l’utenza e di creare di conseguenza un nuovo successo di vendite, così com’è avvenuto per alcuni suoi illustri predecessori. Ma il mercato dei netbook ha ancora la possibilità di stupire? E se si, in che modo? Cosa si aspetta veramente l’utente finale e quali soluzioni possono essere implementate senza dover ritoccare pesantemente i prezzi?
ASUS con il 1000HE cerca di dare la sua risposta a queste domande, vediamo però fino a che punto questo modello può offrire veramente qualcosa di nuovo, e in che modo.

Certo la scatola rimane la stessa dei predecessori della stessa serie, così come il bundle minimalista ed essenziale, così composto: alimentatore di rete, manualistica cartacea e disco di ripristino del sistema.
Ma le novità stanno all’interno, cominciamo quindi a vedere quelle estetico/ergonomiche.