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| Pubblicato il: 12.05.2008 | A cura di: Francesco Fortino |
Sul bordo inferiore, invece, sono presenti i led di stato, l’interruttore per l’antenna WiFi, i jack audio (l’uscita prevede anche la connessione ottica) e il piccolo Card Reader in grado di leggere quattro formati: MultiMedia Card, SecureDigital Card, Memory Stick e Memory Stick Pro.

Gli altoparlanti, invece, sono integrati subito sotto il display. La qualità dell’audio è ovviamente vincolata alle dimensioni degli stessi, ma permettono comunque di comprendere correttamente i toni della voce, utile in caso di videoconferenze. I microfoni, invece, sono due: uno posizionato sul bordo superiore della cornice del display, l’altro vicino ai led di stato.

La posizione dei piccoli speaker ha portato ad aumentare leggermente le dimensioni del portatile rispetto al W225R che è visibilmente più corto, al prezzo però di uno spessore leggermente superiore. Per il resto, i cambiamenti rispetto al precedente modello riguardano anche la qualità delle plastiche che risulta incredibilmente superiore nel nuovo W230R.

La tastiera ha i tasti disposti secondo il layout Inglese - sembrerebbe non essere disponibile quello italiano. In ogni caso, si tratta di pochi tasti simbolo con posizioni invertite, nulla di insormontabile dopo qualche ora di adattamento. I tasti sono ben calibrati e non digitano al solo sfioramento, la tastiera ha guadagnato qualche centimetro a tutto vantaggio del comfort ed è esente da flessioni di qualunque tipo.

Il touchpad, prodotto da Synapctics, è sufficientemente preciso, ma manca dell’area di scroll. L’assemblaggio delle varie componenti risulta resistente e preciso: anche schiacciando il notebook o torcendo leggermente le plastiche per verifica, cigolii o piccoli movimenti dei vari pezzi sono del tutto assenti restituendo un inaspettata quanto rassicurante sensazione di resistenza.