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| Pubblicato il: 03.03.2008 | A cura di: Federico Piccirilli |
I comandi del monitor possono essere modificati sia dai tasti presenti nella sua parte inferiore sia tramite il software fornito a corredo utilizzando un cavo USB.
Il menù è oltremodo completo e permette di modificare un gran numero di parametri, a patto di utilizzare la modalità custom, dato che con le altre modalità alcuni vengono impostati automaticamente.


Il menù è percorribile tramite le quattro frecce dei comandi ed il tasto enter. Gli altri tasti servono per cambiare la modalità FineContrast, per lo switch del segnale tra le due uscite e ovviamente è presente un tasto per l’accensione del pannello.
I risultati migliori li otteniamo però utilizzando il software ScreenManager Pro fornito nel cd. Oltre a poter modificare tutte le impostazioni del pannello, ci permette anche di avere un feedback grafico dei cambiamenti e, cosa molto importante, di assegnare a ciascuna applicazione un profilo personalizzato atto a garantire sempre le massime prestazioni a seconda dell’utilizzo del momento.


Come vediamo è possibile impostare la temperatura colore, il guadagno su ognuno dei tre colori primari, contrasto, gamma, luminosità, saturazione e tonalità. E’ anche possibile controllare le impostazioni dei colori con la modalità 6-Colors Control, che permette, all’utente più esperto, una gestione veramente approfondita.


Anche se i tasti di controllo sul monitor potrebbero essere migliorabili, l’utility fornita permette di ottenere grandi risultati senza fatica, a patto di conoscere un minimo quello che si va a modificare. E’ pur vero che, per l’utente comune, questo monitor può essere considerato praticamente perfetto senza necessità alcuna di intervenire sulle impostazioni direttamente, con l’unico accorgimento di regolarsi la luminosità in base alle proprie preferenze, se poi si volesse provare a regolarlo è presente una guida sul cd.