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| Pubblicato il: 10.12.2008 | A cura di: Federico Piccirilli |
| Tipo e grandezza del pannello | S-PVA 61 cm (24 pollici), formato 16:10 TFT |
| Angoli di visione (O, V) | 178°, 178° (ad un rapporto di contrasto di 10:1) |
| Luminosità / Contrasto | 450 cd/mq / 1000:1 (3000:1 dinamico) |
| Tempo di risposta Off/On/Off | 5 ms (tipico) |
| Risoluzione nativa | 1920 × 1200 |
| Grandezza display attivo (O × V) | 518 × 324 mm |
| Dot Pitch | 0.270 mm |
| Colori | 16.7 milioni |
| Colori del case disponibili | Nero/Argento |
| Interfacce | DVI-D, RGB analogico D-Sub, 2x HDMI, cuffie |
| Porte USB / Standard | 2 uplink, 2 downlink USB 2.0 |
| Consumo | 48 W (tipico) |
| Modalità risparmio energetico | <1W |
| Range di regolazione in altezza | 90 mm con sistema ArcSwing |
| Rotazione/Inclinazione | 172° / 60° alto, 5° basso |
| Dimensioni (L × A × P) | 566 x 363-480 x 230 mm |
| Dimensioni senza base (L × A × P) | 566 x 396 x 92 mm |
| Peso | 10,3 Kg |
| Certificazioni e Standard | CE, TÜV GS, TÜV Ergonomics, ISO 13406-2, TCO03 (solo versione BK), Energy Star |
| Garanzia | 5 anni on-site |
Ricordiamo che per approfondimenti sulle caratteristiche tecniche e sulla valutazione di un monitor è disponibile la nostra Guida: Prima Parte - Seconda Parte.

Il pannello montato sull’Eizo HD2442W è un S-PVA con trattamento antiriflesso da 24” di diagonale e capace di una risoluzione di 1920 x 1200 pixel con pitch quindi di 0,270 mm. La qualità appare da subito eccellente e, grazie al generoso angolo massimo di visualizzazione, non si notano bruschi cali neanche spostandosi di molto dal centro del monitor, a tal proposito infatti viene dichiarato un valore di 178° sia sull’asse orizzontale che su quello verticale.
Non essendo un modello specificatamente da gioco, i tempi di risposta non sono poi bassissimi, con 5 ms GtG che salgono a 11 ms BtB su un pannello di tipo S-PVA, che non può quindi per ovvie ragioni stare dietro ad un TN in quest’ambito, anche se è presente comunque un sistema Overdrive. Non sono tempi alti in senso assoluto ma già è chiaro come il gamer dovrà rivolgersi altrove per soddisfare i suoi bisogni, specie se vuole ottenere prestazioni degne di nota.
La luminanza massima consentita è al solito veramente alta, con 450 cd/mq che sono abbastanza per qualunque utilizzo. Il contrasto invece è il classico 1000:1 ma può arrivare dinamicamente a 3000:1 grazie al Contrast Enhancer.
Dotato di LUT interna a 10 bit e con una velocità di calcolo a 14 bit, ancora una volta vediamo come Eizo punti molto sulla resa cromatica dei suoi monitor, riuscendo anche in questa realizzazione ad offrire un prodotto molto interessante in tal senso. Non è un monitor espressamente dedicato ad utilizzi grafici professionali, lo si vede già dallo spazio colore rappresentativo di tipo sRGB e non aRGB, può essere meglio inquadrato come un anello di congiunzione tra il prosumer ed il professional, con tante ottime caratteristiche che però non raggiungono l’eccellenza ma, prese assieme, fanno dell’HD2442W un prodotto estremamente valido sotto molti punti di vista.
Una nota interessante è la presenza di due connessioni USB in uplink che sebbene all’inizio lascino un po’ disorientati, si rivelano una scelta potenzialmente utile per chi è solito usare due PC con un unico schermo. Pensiamo infatti a collegare mouse e tastiera al monitor e, grazie ai comandi dello stesso, fare lo switch tra un PC e l’altro utilizzando sempre le stesse periferiche di input, dato che sono connesse direttamente al monitor e non ai computer. In questo modo si può facilmente passare dall’utilizzare un PC ad un altro senza dover per forza disporre di due mouse e due tastiere, risparmiando spazio, soldi e aumentando drasticamente la praticità globale. In definitiva una scelta semplice da realizzare ma che porta un valore aggiunto non di poco conto, specie per gli utenti che dispongono di più macchine ma non hanno lo spazio per installare due monitor o solamente non vogliono o debbono utilizzarle contemporaneamente.
Il parco connessioni non lascia nulla al caso, manca solo il DisplayPort ma, visto quanto è ancora poco diffuso, non è poi una lacuna di grosso conto. Per il resto non manca niente, VGA, DVI-D e due HDMI assicurano una connettività ad ampio spettro, non trascurando neanche la sezione audio dove, sebbene siano assenti dei veri e propri speaker integrati nel monitor, è presente un’uscita apposita per trasferire il segnale indietro verso un PC o ad un sistema di casse dedicato, ove l’entrata sarà ovviamente via HDMI.
Come abbiamo visto, nel bundle è compreso anche un pratico telecomando, sulle funzioni del quale ci soffermeremo nel capitolo successivo.