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| Pubblicato il: 14.11.2008 | A cura di: Federico Piccirilli |
Il BenQ V2400W è sicuramente un modello unico per quanto riguarda il design, tant’è che ha vinto il Red Dot Award per la ricercatezza delle sue linee e per l’impegno profuso in questo frangente. Ma l’estetica non è tutto, specialmente se questa si ripercuote negativamente sull’ergonomia. Si notano infatti alcuni dettagli importanti come la regolazione in altezza e la capacità di rotazione, sacrificati in nome del design e questo, se a qualche utente può risultare indifferente, ad altri può causare fastidi, impossibilitandoli a regolare come desiderano il proprio monitor.
Le caratteristiche tecniche sono comunque di buon livello. I bassissimi tempi di latenza, l’ampiezza del gamut e la particolare profondità del nero sono doti difficilmente riscontrabili nei monitor di questa fascia. Non parliamo certo di un display per professionisti ma il V2400W non è neanche il solito prodotto per uso domestico. Le sue funzionalità lo pongono un gradino sopra la media specie in ambito di riproduzione video anche se i problemi di retroilluminazione in certi contesti non sono trascurabili.
In definitiva un prodotto che riesce a districarsi bene sia nell’impiego videoludico che in quello filmico, pur non eccellendo in entrambi. Resta sicuramente importante la scelta di design che si è fatta sul V2400W, rendendolo un monitor in grado di essere posto tranquillamente negli ambienti più raffinati come nelle normali stanze dei videogiocatori. Se si è alla ricerca di un display con buone caratteristiche tecniche ma che non sia il solito apparecchio squadrato e anonimo, questo è sicuramente un prodotto interessante.
Se poi pensiamo che il BenQ V2400W è un 24" che si può trovare in vendita a meno di 400€, troviamo che il rapporto qualità/prezzo sia molto vantaggioso, potendosi assicurare un monitor pregevole nella fattura e nelle caratteristiche, specie per questa fascia di prezzo.

Si ringrazia BenQ per averci fornito il modello in esame.
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