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| Pubblicato il: 12.09.2008 | A cura di: Federico Piccirilli |
La volta scorsa, nella prima parte di questa guida, abbiamo esaminato la parte teorica che è alla base di tutto ciò che riguarda il colore ed il sistema visivo dell’uomo. Oggi passiamo ad analizzare le caratteristiche tecniche che contraddistinguono un moderno monitor per PC, a cosa servono, come si valutano e soprattutto quanto influiscono sulla reale qualità di un display.
Senza citare modelli specifici, vedremo quali dispositivi sono più adatti ai vari compiti richiesti dai diversi tipi di utenza, imparando ad inquadrarli a seconda delle loro caratteristiche, fermo restando che niente può sostituire una prova reale, dato che, coma abbiamo visto la volta scorsa, l’argomento è suscettibile al giudizio soggettivo di ciascun utente.
Conoscendo le caratteristiche distintive di un monitor, potremo però effettuare una prima scrematura mirata a semplificare la scelta di un gruppo ristretto di modelli che possono interessarci, arrivando alla decisione finale, possibilmente, solo dopo che si saranno potuti valutare personalmente da vicino.
Volutamente ci concentreremo sugli aspetti propri degli LCD, tralasciando i CRT che ormai sono stati tagliati fuori dal mercato, perlomeno per quanto riguarda la fascia consumer, relegati ad ambiti specifici che non ci interessano direttamente.
Iniziamo quindi ad esaminare cos’è un LCD, come funziona e soprattutto cosa è cambiato rispetto ai vecchi monitor a tubo catodico.