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| Pubblicato il: 14.04.2010 | A cura di: Filippo Ingrosso |
Per queste memorie non ci sono contro, ci sono solo giudizi positivi, offrono di fabbrica prestazioni che la maggior parte delle altre memorie in circolazione non riescono a raggiungere nemmeno in overclock spinto; se poi spingiamo queste in overclock siamo ben oltre le aspettative, a patto però di avere un processore in grado di supportare tali frequenze, ricordiamo infatti che, a parità di memorie, oltre un certo livello è proprio la CPU a decretare il successo dell’overclock.

Se proprio vogliamo trovare un difetto, i dissipatori potevano farli un po’ più bassi ma è solo una nostra osservazione che non inficia il giudizio finale. Queste memorie sono reperibili sui mercati internazionali a prezzi compresi tra i 300 ed i 350 euro, non sono molto economiche ma valgono quello che costano, sono il top e permettono di raggiungere il top sia in ambito gaming che in overclock.
I test svolti sulle Kingston HYPERX DDR3 2133 C8 sono rivolti a chi cerca un overclock di buon livello ma da utilizzare quotidianamente, i test che abbiamo condotto a 1,73 V hanno permesso di ottenere il massimo in piena sicurezza. Diverso sarebbe stato il discorso se avessimo fornito un’alimentazione maggiore, ma non era quello il target di questo articolo.
Si ringrazia Kingston per averci fornito il sample in esame

avete usato diverse frequenze per uncore e qpi, molto importanti per i benchmark sulle ram.
Provate a rifare il test con le memorie impostate a 1600mhz cl6-6-6-18, ma a 200blck x 20 e moltiplicatore ram x 8, vi renderete conto che la differenza tra 2000 cl8 e 1600 cl6 è molto inferiore a quella che avete scritto.
Inoltre accoppiare delle memoria da 300euro, con un processore da 150euro non mi sembra una situazione reale, sarebbe stato meglio affiancarli nei test un 860/870 in questo modo sarebbe disponibile anche il moltiplicatore delle ram a 12, e il risultati finali sarebbero stati differenti.