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| Pubblicato il: 30.06.2008 | A cura di: Alessandro Crea, Marco Regidore e Federico Piccirilli |
Sempre utilizzando Everest, passiamo a verificare il comportamento delle Patriot, utilizzando gli stessi parametri del test precedente, partiamo quindi dall’analisi al variare dell’FSB impostando le RAM a 1600MHz con timing 7-7-7-20 2T.

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I punteggi nel complesso sono molto simili a quelli registrati per le Kingston, fatta eccezione per una salita repentina tra i 370 e i 400 MHz in lettura, così come una modesta flessione a 400-405 MHz nella copia dei dati.
Anche qui il grafico di latenza mostra un comportamento oscillatorio con un minimo di 50,7 ns a 450 MHz, guadagnando quasi 10 ns rispetto al valore massimo registrato in corrispondenza dei 340 MHz.

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Passando ad una frequenza delle RAM di 1800 MHz, lasciando inalterati gli altri parametri, non notiamo grosse differenze rispetto al grafico precedente, se non una maggior linearità della progressione al variare dell’FSB su i risultati nel test di ampiezza di banda.
Anche la latenza si fa più stabile, raggiungendo un valore minimo di 48,7 ns a 450 MHz, rispecchiando di fatto l’andamento precedente.

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Anche qui tra 1T e 2T non notiamo grosse differenze se non, come per le Kingston, una diminuzione della latenza passando da 1600 / 1T a 1800 / 2T.