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| Pubblicato il: 29.07.2010 | A cura di: Alessandro Crea |
Negli ultimi due anni lo sviluppo degli SSD ha avuto un’impennata e tutti i maggiori produttori sono impegnati a sfornare continuamente nuovi modelli in grado contemporaneamente di aumentare le prestazioni contenendo i costi, così da poter garantire a questa nuova tecnologia quel livello di rapporto costo/prestazioni che sarà in grado di garantirne il successo, facilitandone l’accessibilità e quindi la diffusione rapida sul mercato, al posto degli ormai vetusti HDD.
In questa corsa OCZ è uno dei produttori che si è impegnato maggiormente e che cerca costantemente di proporre prodotti nuovi in grado di offrire quanto detto. A questo scopo, ultimamente, nel settore performance/enterprise, ha introdotto la nuova serie di dischi Agility 2, caratterizzati da un altissimo rapporto costo/prestazioni, forse in questo momento il migliore nel segmento mainstream: un vero killer product? lo vedremo nel corso della recensione.
L’unità che prenderemo in esame è quella da 60 GB, ma OCZ ha fatto per questo prodotto le cose in grande e i tagli disponibili sono davvero tantissimi, offrendo così un’ampia granularità che sposta man mano l’ago dai costi alla capienza: sono disponibili infatti tagli da 40, 50, 100, 200 e 400 GB, che nelle versioni Extended diventano 60, 90, 120, 180, 240 e 480 GB, per un totale di ben 11 modelli in grado di offrire una risposta valida a tantissimi tipi di esigenze, ma procediamo con ordine e diamo un’occhiata al bundle.

La confezione, semplice ed elegante, si presenta nei colori nero e verde, in un formato slim di poco più grande del prodotto che contiene; all’interno una seconda scatola in cartone contiene l’unità e il suo piccolo bundle, formato esclusivamente da un adesivo, una guida rapida, alcune viti e un adattatore metallico per slot da 3.5".
