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| Pubblicato il: 02.09.2008 | A cura di: Luigi Mango |
Stranamente in anticipo di circa un mese rispetto al passato, come di consueto a San Francisco, la casa di Santa Clara è stata protagonista dell’Intel Developer Forum, terminato il 21 agosto.
Riportiamo a seguire alcune informazioni interessanti tratte dal Comunicato Stampa ufficiale e da varie fonti autorevoli che si sono occupate dell’argomento.
I primi argomenti presentati vertono sul tema della ricerca, con l’auspicio di collegare il mondo digitale con il mondo virtuale ma non solo:

Connected Visual Computing (CVC): nuova iniziativa di ricerca Intel
Jim Held, Intel Fellow e Director del Tera-scale Research Computing Program ha presentato una categoria emergente di modelli di utilizzo del Connected Visual Computing, in base ai quali le persone condivideranno esperienze e informazioni on line con interfacce grafiche intuitive e interattive. I primi esempi includono due categorie principali: ambienti simulati (come mondi virtuali, videogame multiplayer on line e cinema 3D) e la cosiddetta Augmented Reality, in cui le immagini del mondo reale vengono combinate con informazioni digitali per offrire una visione ottimizzata del mondo che ci circonda.
Held ha descritto le principali sfide tecniche per la diffusione a livello globale di questi modelli di utilizzo, tra cui nuove innovazioni della piattaforma client/server, tecniche di elaborazione distribuita più solide, strumenti per facilitare i contenuti 3D generati dagli utenti e tecniche per migliorare l’esperienza con i dispositivi mobili. Held ha reso noto un progetto di ricerca Intel finalizzato a rimuovere le principali barriere tecniche per un’ampia adozione dei modelli di utilizzo del CVC. Esempi di questo tipo di ricerca comprendono:

* Ricerca finalizzata a semplificare per gli utenti la creazione, la personalizzazione e la condivisione di contenuti 3D, come ad esempio i personaggi virtuali, il motivo è presto detto, le previsioni di crescita di questo settore sono a nove zeri entro pochi anni. Gli ambienti virtuali ad interfaccia grafica uniti al Web 2.0 (social network in primis), permetteranno lo sviluppo del nuovo web, con contenuti sempre più prodotti dagli utenti, siano essi a carattere grafico, video che audio;
* Un progetto per rendere possibili nuove applicazioni CVC bilanciando l’elaborazione dei sensori tra il dispositivo e un server remoto;
* Intel sta collaborando con altre realtà del settore utilizzando piattaforme open come “OpenSim” per esplorare nuove innovazioni CVC;
* Ricerca che sfrutta i risultati del Tera-scale Research Computing Program di Intel, come il processore di ricerca con 80 core, o come il suo programma di ricerca Carry Small Live Large per ridefinire l’esperienza della mobility.
