|
||
| Pubblicato il: 28.06.2006 | A cura di: Luca Annunziata |
La Struttura Interna (2)
All'interno della piccola scatola marrone visibile nella foto precedente, troviamo gli accessori a corredo dell'Enermax Chakra:

Un manuale illustrato, un set completo di viti e distanziali per il montaggio, e infine tre coppie di staffe turchesi: sono indispensabili per il montaggio “senza cacciavite” delle unità disco nell'apposita gabbia.
Tra i cavi, spicca quello della porta e-SATA: non dovrete fare altro che collegarlo ad una comune porta SATA, disponibile ormai su tutte le schede madri in commercio.

La parete anteriore è destinata ad ospitare le periferiche di memorizzazione: come detto c'è spazio per cinque unità da 5.25” (tutte accessibili dall'esterno) e per 5 unità da 3.5”, di cui solo una ha una uscita esterna.

Tre delle unità da 5.25” e una 3.5” godono di un particolare sistema di assemblaggio “senza cacciavite”: delle robuste slitte turchesi scorrono all'esterno del castello, bloccando perfettamente le unità installate. La procedura è molto semplice e rapida.

Nella sezione inferiore spicca la struttura destinata ad ospitare i dischi rigidi, con la ventola da 12cm di serie: il montaggio, grazie alle staffe fornite con gli accessori, richiede pochi secondi ed è estremamente semplice. Le unità risultando ben distanziate tra di loro, e la ventola le investe tutte con il suo flusso d'aria: una soluzione davvero molto efficace per il raffreddamento, e che semplifica tra l'altro le operazioni di collegamento dei cavi dati e di alimentazione.