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| Pubblicato il: 16.02.2011 | A cura di: Alessandro Crea |
Nell’ultimo scorcio del 2010 abbiamo assistito a un deciso rilancio del formato midi per quanto riguarda i cabinet. Grandi aziende ma anche nuovi attori hanno proposto sul mercato la propria reinterpretazione di questo formato, elevandolo da economico ripiego per utenti senza necessità particolari a prodotto all’altezza dei migliori full tower, con una gestione intelligente del minor spazio a disposizione e una cura per il dettaglio estetico e l’areazione interna, che hanno in brevissimo trasformato l’immagine di questi prodotti in case completi e adatti ad ospitare senza troppe difficoltà anche configurazioni hardware assai potenti, ma in minor spazio, insomma il prodotto ideale per gamer e clocker appassionati che però non vogliono utilizzare o non hanno a disposizione lo spazio sufficiente per rivolgersi ai ben più ingombranti e pesanti full tower.
Come detto ormai tutte le più grandi aziende si stanno cimentando in questo nuovo scenario che promette di rilanciare alla grande un settore di mercato secondario e Antec, azienda nota a tutti gli appassionati soprattutto per i validissimi alimentatori, non poteva essere da meno ed ha deciso quindi di scendere nell’agone con una nuova linea di cabinet, chiamata Dark Fleet, destinata a gamer e clocker e che comprende anche modelli midi tower, come il DF-35 di cui parleremo oggi.
Si tratta di un prodotto che presenta però luci ed ombre, caratterizzato da un design interessante e diverso dal solito e da qualche soluzione interessante, ma anche purtroppo, da alcune evidenti mancanze inspiegabili nel 2011. Procediamo però con ordine e diamo prima uno sguardo a confezione e bundle.

La confezione, caratterizzata da una grafica aggressiva nei colori (rosso e giallo), presenta alcune foto che spiegano le caratteristiche principali del prodotto ed è robusta e curata, proteggendo bene il case.

Il bundle è quello standard di questi prodotti e comprende una breve guida rapida, purtroppo solo in lingua inglese e un set completo di viti di vario tipo, che rendono possibile il montaggio completo di una piattaforma hardware, senza necessità di altri componenti. Del tutto assenti però adattatori per periferiche da 5,25" a 3.5" vedremo poi meglio perché.
| Formato | Midi tower |
| materiali | Acciaio SECC, frontale in plastica |
| Bay da 5,25" | 3 esterni |
| Bay da 3,5" | 6 interni + 2 interni con sistema Fleet Swap (hot swap) |
| Bay da 2.5" | 1 esterno e 1 interno con sistema Fleet Swap (hot swap) |
| Connessioni | 2x USB 2.0, 1 minijack x cuffie, 1 minijack x microfono, 1x eSATA |
| Slot di espansione | 7 |
| Ventole | 2 da 120 mm frontali (incluse), 1 da 140 mm superiore (inclusa), 1 da 120 mm posteriore (inclusa), 1 da 120 mm laterale (opzionale) |
| Dimensioni | (L x P x A) 288 x 510 x 577 mm |
| Peso | 6.9 Kg |
Come si può vedere il Dark Fleet DF-35 si presenta come un midi case robusto e dalla buona espandibilità, con un’areazione interna curata e alcune soluzioni moderne come la presenza dello slot esterno di tipo hot swap per collegare al volo periferiche esterne di tipo SSD. Purtroppo però tutto ciò è vero solo in parte, vediamo perché.