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| Pubblicato il: 19.05.2008 | A cura di: Francesco Fortino |
Anche l’X15e non sfigura insieme a tutti i suoi accessori: pur mantenendosi su livelli meno esclusivi rispetto all’S21T, mette a disposizione tutto il necessario e anche più. Mancano, sfortunatamente, le viti antivibrazione presenti in bundle con il case precedente.

Il case risulta ovviamente più compatto rispetto al suo fratello maggiore: il display da 7” permette di ridurre l’altezza complessiva, donando all’X15e un look simile a quello dei primi videoregistratori VHS anni ’90, un must per gli amanti del vintage. Anche in questo caso il display offre la funzionalità touch screen (nessun pennino in dotazione, però) e una risoluzione nativa di 800x480 pixels con la possibilità di andare oltre in caso di necessità particolari.

A differenza del modello superiore, l’X15e non prevede l’adozione di un card reader integrato, mettendo a disposizione un semplice bay da 3,5” esterno da adattare alle richieste dell’utente. La finitura dei particolari, in ogni caso, è ai massimi livelli: un esempio su tutti, la lastra d’alluminio che compone il frontale è spessa ben 8mm!

L’interno è tutto sommato ben organizzato: gli spazi a disposizione sono simili a quelli dell’S21T fuorché per l’altezza ridotta, ma comunque conforme allo standard ATX. Un peccato la predisposizione a semplici ventole da 80mm: fan di dimensioni maggiori avrebbero contribuito a migliorare il ricircolo interno. In ogni caso, i modelli installati sono assolutamente inudibili.