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| Pubblicato il: 19.05.2008 | A cura di: Francesco Fortino |
L’interno del case è ben strutturato e molto ordinato. Accedervi è tutto sommato facile: basta svitare due viti sul retro per rimuovere il coperchio superiore.

E’ inoltre possibile asportare la base della scheda madre per installare tutti i componenti dall’esterno.

Per quanto riguarda l’espandibilità, pur mancando bay da 3,5” esterni, è stata posta molta cura nella realizzazione dei frame per gli HDD che smorzano completamente le vibrazioni provenienti dai dischi con un ingegnoso sistema ad incastro, isolando del tutto le unità dal case.

Il retro mette di fronte ad un’altra realtà: l’S21T non pone compromessi nella scelta dell’hardware essendo di fatto compatibile con tutte le schede madri e gli alimentatori in formato ATX.

Infine, il display touch screen offre anche la funzionalità di riconoscimento della scrittura - a dir la verità davvero precisa - e diventa un’interfaccia utile qualora si utilizzi l’HTPC come player multimediale in salotto, collegato eventualmente ad un grande cinema display da accendere all’occorrenza.


L’unica ‘pecca’, se così si può chiamare, riguarda il meccanismo di chiusura che lascia sporgere di 1-2mm il bordo inferiore del display dal livello del case, ma nulla di grave.