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| Pubblicato il: 23.12.2008 | A cura di: Alessandro Crea |
Vediamo ora più in dettaglio quali siano le funzioni principali di cui è dotato il Philips Streamium WACS7500 e come esse siano organizzate nei vari menù.
Il modulo chiamato Music Center funziona da stazione principale, mentre la cosiddetta Music Station può essere sistemata in una parte differente della casa e, comunicando con la prima, può riprodurre la nostra musica preferita lontano dal PC o da altri dispositivi e dal Center stesso.
Esso inoltre è dotato anche di un lettore CD che, oltre ad assolvere l’ovvia funzione di lettore musicale, è utilizzabile per rippare la musica contenuta sui dischi ottici a una velocità di 4x e di conservarla poi nel proprio hard disk da 80 GB, al tempo stesso catalogandola in automatico tramite meta tag, prelevati dal database online Gracenote. In questo modo le vostre raccolte saranno sempre perfettamente in ordine, complete anche di copertina (visualizzata dal display); sarà quindi possibile in ogni momento navigare il database e scegliere le tracce che si vogliono riprodurre. Il pulsante Rec serve inoltre anche per trasformare i brani in riproduzione dalla radio in altrettanti file MP3, sempre conservati sull’HDD e catalogati tramite la stessa procedura automatica.
Passando alle voci del menù, la prima è ovviamente impostazioni, che permette di settare la data e l’ora correnti, in modo che si possa poi utilizzare la funzione sveglia a nostro piacimento. E’ inoltre possibile selezionare la lingua dei menù, regolare contrasto e retroilluminazione del display e impostare la rete Ethernet a cui si connetterà il dispositivo, oltre a poter regolare finemente i valori per gli alti e i bassi, in modo da adattare l’emissione sonora ai nostri gusti soggettivi ma anche all’ambiente d’ascolto. Notiamo che la localizzazione dei menù in italiano non è però completa e molte voci e comandi restano in inglese; indubbiamente si tratta di una mancanza non secondaria e che può creare difficoltà a chi non conoscesse bene questa lingua.

La rilevazione delle reti, funzionante tramite protocollo UPnP (Universal Plug And Play), è molto semplice: in pratica il Music Center esegue una scansione e riporta le reti disponibili in un elenco, da cui poi sceglieremo quella a cui agganciarci. Una volta effettuata la prima connessione la rete sarà memorizzata e le volte successive l’aggancio avverrà in automatico.

Passando alle funzioni più strettamente legate all’ascolto, il menù principale ci permette anzitutto di scegliere la fonte da cui riprodurre la musica: da HDD, da CD, dalla radio o da fonti esterne, che possono essere collegate tramite USB o AUX In o, in caso di PC, in modalità wired o wireless.

Dopo aver scelto la fonte sarà possibile visualizzare e navigare il database, ordinandolo in diversi modi: per artista, per album, per genere o mostrando tutte le tracce in ordine alfabetico. E’ inoltre possibile creare delle playlist personalizzate con vari brani di nostra scelta. Molto comoda inoltre la funzione search, che permette di effettuare ricerche tramite la lettera o la parola iniziale presente nel nome dell’artista, del brano o dell’album. I valori alfanumerici, in numero massimo di otto, andranno ovviamente inseriti tramite telecomando. Si puo’ infine scegliere di ascoltare tutti i brani dello stesso artista o dello stesso genere: basterà infatti selezionare i comandi same artist o same genre affinchè, alla fine del brano corrente, siano riprodotti tutti quelli appartenenti alla stessa categoria.

Come detto è possibile ascoltare musica anche dalla radio e da altre fonti esterne. Interessante, se i dispositivi sono connessi, il potersi sintonizzare anche sulle Internet radio oltre a quelle tradizionali. Per i comuni canali radio sarà possibile memorizzarne fino a sessanta, mentre per utilizzare le stazioni Internet bisognerà effettuare la registrazione con Philips alla prima connessione, inserendo un indirizzo mail valido, registrato in precedenza sul sito ufficiale, e la password corrispondente. I canali radio possono essere salvati nei preferiti del browser del PC senza limite di numero.

Tramite la funzione Smart EQ si può attivare un’equalizzazione automatica che sceglierà il preset secondo il genere musicale di cui fanno parte i brani. E’ anche possibile scegliere manualmente tra un buon numero di preset di equalizzazione (Rock, Pop, Jazz, Neutro, Techno e Classica). Non è prevista invece la creazione di settaggi personalizzati, poiché non è disponibile un equalizzatore grafico a bande modificabile, tuttavia la regolazione degli alti e dei bassi, ciascuno impostabile da +3 a -3 dB a step di una unità, sopperisce abbastanza a tale mancanza. Passiamo infine alle due funzioni forse più interessanti denominate Music Follows Me e Music Broadcast. Con la prima si indica la possibilità di trasferire la riproduzione corrente a una Station connessa in wireless al Music Center, in un altro ambiente casalingo: basta premere il tasto omonimo sul Center e poi ripremerlo sulla Station. La seconda funzione invece serve per trasmettere simultaneamente la musica in riproduzione a tutte le altre Station presenti nell’appartamento, a patto ovviamente che esse siano accese e connesse alla LAN.
Chiude la ricchissima dotazione di funzionalità un software chiamato WADM (Wireless Audio Device Manager), presente nel CD in bundle, utile a effettuare un backup su PC di tutti i brani musicali presenti nell’HDD del WACS7500, che possono poi essere eventualmente ripristinati, qualora alcuni file fossero corrotti.