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| Pubblicato il: 23.12.2008 | A cura di: Alessandro Crea |
Appena estratti dalla confezione la prima cosa che si ha modo di apprezzare è proprio la qualità costruttiva di entrambi i dispositivi. Molto belli, sia il Music Center che la Music Station, hanno un aspetto sobrio ma accattivante e curato nei minimi dettagli. Interamente neri e dal design simile che cambia solo nelle proporzioni, entrambi i device sono realizzati con plastiche lucide di ottima qualità. L’intero perimetro della cornice è invece realizzato in un materiale plastico che ha l’effetto del vetro e dona un tocco di raffinata ricercatezza al WACS7500. I lati dei due corpi principali sono invece in colore silver, mentre il retro è nuovamente nero, anche se in plastica opaca. Il tutto è perfettamente assemblato senza il minimo difetto. Il peso di entrambi i dispositivi è elevato, soprattutto per quanto riguarda quello principale, che raggiunge quasi i 9 Kg. L’impressione di solidità generale del prodotto e quella di trovarsi davanti non certo un giocattolo economico sono dunque molto forti e trasmettono la sensazione di non aver impiegato male i propri soldi. La larga base poggia su quattro piedini di gomma che ne aumentano il grip sulla superficie d’appoggio garantendo così, assieme al peso elevato del dispositivo, una stabilità totale.

Il frontale del Music Center ospita un display LCD a colori e tutti i comandi per poterlo utilizzare. Sul lato sinistro troviamo il pulsante Music Broadcast, la cui funzione vedremo in seguito, quello denominato Incredible Surround, un filtro che amplifica la percezione della spazializzazione delle fonti sonore e il tasto Rec, per effettuare il ripping e il salvataggio delle tracce presenti su un CD o prese dalla Radio, salvandole in altrettanti file MP3 o WMA sull’hard disk. Sul lato destro invece troviamo il comando Music Follows Me, che trasferisce la funzione di riproduzione musicale tra il Center e la Station, il DBB (Dynamic Bass Boost) che, come dice il nome, migliora la resa dei bassi e lo Smart EQ per scegliere tra vari preset di equalizzazione. Sotto il display invece sono allineati i comandi d’uso veri e propri: da sinistra verso destra troviamo infatti il pulsante eco-standby, la cui pressione attiva ciclicamente le modalità di accensione, di standby normale e di eco standby che spegne completamente il display e i due telecomandi, invece di diminuirne la luminosità e settarli a loro volta in sospensione. Segue il tasto home, che permette di tornare al menù principale da qualsiasi posizione ci si trovi, il tasto menù per aprirne l’interfaccia e infine i normali pulsanti dei comandi audio: rewind, play/pause, fast forward, stop e i due per il controllo del volume. Al centro inoltre, attorno al pulsante play/pause, è posto il joypad a quattro direzioni che serve per navigare nel menù, mentre il tasto centrale funge in questo caso da comando di conferma.
Sui fianchi sono invece ospitate le varie connessioni che garantiscono l’espandibilità del WACS7500 e la sua flessibilità d’impiego.

Sul fianco sinistro sono collocate due RCA per il line out, due per l’AUX in, un DIN per la connessione a dock/lettori MP3, un attacco di tipo S/PDIF per il digital out, uno per l’antenna da 75 ohm e un minijack per le cuffie.

Sul lato superiore troviamo invece una porta USB e la feritoia del lettore CD, di tipo slot-in.

La Music Station riprende l’organizzazione logico/spaziale appena vista per la sorella maggiore e presenta quindi sul frontale lo stesso display e gli stessi comandi del Music Center, ad esclusione del Music Broadcast e del Rec, alloggiando le porte di connessione sui lati; la Station non è però dotata di lettore CD.

Per quanto riguarda le connessioni disponibili, sul lato destro troviamo la porta RJ45 per l’Ethernet e un DIN per la connessione di lettori MP3, mentre sul lato opposto sono presenti il minijack per le cuffie, l’attacco per l’antenna e due RCA per l’AUX in. Infine sulla parte superiore troviamo una porta USB.
Sul retro della Station e del Center è poi presente un’antenna Wi-Fi orientabile. In dotazione sono inoltre forniti due telecomandi, uno per ciascuno dei due moduli, che replicano in pratica tutte le funzioni presenti sugli stessi.

Il telecomando più grande, destinato al Music Center, è dotato di un comodo display che visualizza tutte le informazioni offerte anche da quello principale sul corpo del dispositivo, in modo da poter eseguire i comandi e scorrere il database musicale senza doversi avvicinare al Center. Inoltre rende possibile eseguire i brani in maniera casuale, tramite il comando shuffle, ripetere l’esecuzione dell’ultimo brano col tasto repeat e selezionare la funzione mute per azzerare istantaneamente il volume, tutte funzioni non presenti sui moduli.
Il telecomando più piccolo gestisce invece la Station ed è una versione semplificata del precedente, privo di display e con qualche comando in meno.