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| Pubblicato il: 23.12.2008 | A cura di: Alessandro Crea |
| Music Center | Music Station | |
|---|---|---|
| Amplificazione | 2 x 20 W + 40 W | 2 x 7.5 W + 15 W |
| Risposta in frequenza | 60 - 20.000 Hz | |
| Rapporto segnale-rumore | 72 dBA | |
| Wireless | 802.11g | |
| Criptazione | WEP 64 o 128 bit WPA/WPA2 8-63 caratteri | |
| LAN/Ethernet | 10/100 MB | |
| Sintonizzatore FM | 87-108 MHz | |
| HDD | 80 GB | No |
| Formati audio supportati | MP3 32-320 bit VBR, WMA fino a 160 bit, AAC | |
| Qualità e formati di registrazione | MP3 128-320 bit / 32, 44.1, 48 kHz | No |
| Velocità di ripping da CD | 4x | No |
| Connessioni | 1 USB, 1 Ethernet, 2 x RCA line out, 2 x RCA AUX in, 1 DIN per connessione a dock/lettori MP3, 1 S/PDIF digital out, un attacco 75 ohm per antenna, 1 minijack per cuffie | 1 USB, 1 Ethernet, 2 x RCA AUX in, 1 DIN per connessione a dock/lettori MP3, un attacco 75 ohm per antenna, 1 minijack per cuffie |
| Dimensioni (L x A x P) | 616 x 272 x 172 mm | 387 x 272 x 128 mm |
| Peso | 8,8 Kg | 3,6 Kg |
Come si può vedere dalla tabella, il WACS7500 è un sistema davvero completo e complesso, ricco di porte di connessione e possibilità di essere collegato in tanti modi a dispositivi diversi, cosa che lo rende flessibile e potente.
Restando sul piano strettamente musicale, le potenze messe in campo sono buone per quanto riguarda il Music Center e ovviamente inferiori invece per la Station, più piccola e quindi in grado di ospitare un amplificatore meno potente. Come si diceva all’inizio, si tratta comunque di una soluzione compatta, quindi non certo capace di sostituire qualitativamente il suono che si potrebbe ottenere da una postazione dotata di scheda audio e diffusori. Ciò si evince sia dal rapporto segnale rumore un po’ basso sia dalla risposta in frequenza molto limitata nella parte inferiore della gamma sonora. Il primo infatti indica la relazione tra il segnale utile e il disturbo riprodotto: più il valore è basso, più alzando il volume otterremo distorsione.
Normalmente un buon valore dovrebbe essere attorno almeno ai 90 dB, ma comunque, come vedremo in seguito, alla fine la resa è migliore di quanto ci si possa aspettare, come spesso accade se si fa riferimento solo ai dati oggettivi. La capienza dell’hard disk che equipaggia l’unità principale è buona, dato che, come dichiara Philips stessa, 80 GB sono sufficienti a contenere 1500 CD, ovviamente se rippati non alla massima qualità. Certo, per quello che costano ormai le memorie di massa, forse con una differenza di pochi euro si sarebbe potuto prendere un HDD dal taglio maggiore, che avrebbe permesso tra l’altro di ottenere file di migliore qualità, grazie a una compressione minore, sebbene sia altrettanto vero che, con tali caratteristiche tecniche, probabilmente l’impianto non è così tanto rivelatore da essere in grado di far apprezzare la differenza. Forse si può dire che il numero di formati supportati è un po’ ristretto, limitandosi in sostanza agli MP3 e ai WMA, anche se, a onor del vero, bisogna riconoscere che l’MP3 è il formato compresso tuttora più diffuso, mentre il WMA permette di ottenere file lossless e quindi di qualità pari all’originale, senza dover ricorrere a formati meno diffusi.
In ogni caso i veri motivi di interesse, come già avuto occasione di dire, risiedono più che altro nella flessibilità d’impiego e nelle tante funzioni utili ad ascoltare la nostra collezione in qualsiasi stanza di casa, che vedremo meglio più avanti. Ora invece diamo un’occhiata a come si presenta il WACS7500 esteriormente.