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| Pubblicato il: 03.02.2010 | A cura di: Ferruccio Gabrielli |
Da mesi era nell’aria un evento Apple fissato per inizio 2010. Man mano che la data si avvicinava si aggiungevano particolari e dettagli sui possibili contenuti e novità che questo evento avrebbe portato. Scartata a priori l’ipotesi di un nuovo iPhone perché come da tradizione viene presentato in estate, scartata anche l’ipotesi di un netbook Apple (ribadita dallo stesso Jobs durante il keynote), oggetti per forza di cose limitati da un’architettura troppo poco performante per poter essere interessanti nei termini del targetdi mercato dell’utenza Apple, rimanevano in piedi altre due ipotesi: un tablet e la nuova gamma Macbook Pro. Purtroppo come ben sappiamo Intel ha avuto problemi a produrre processori Core i3/i5 mobile in grandi quantità, e questo ha senz’altro giocato a sfavore dell’introduzione in tempi brevi di queste CPU per il reparto mobile di Cupertino. Va detto che si inizia a sentire l’esigenza di un rinnovamento per quanto riguarda l’architettura della fascia alta dei Macbook Pro, dato che le attuali CPU Core 2 Duo cominciano a far sentire la loro età. Il cambiamento c’è già stato sui Mac Pro e gli iMac di fascia alta, sta ad Intel adesso mettere a disposizione di Apple un buon numero di chip a basso consumo e probabilmente nel giro di qualche mese vedremo anche i Macbook con la nuova architettura Quad Core i3/i5. Detto questo, rimaneva solo il tablet.

Già da tempo su Internet si è visto e sentito di tutto su questo fantomatico "iSlate", la tavoletta digitale della mela morsicata che avrebbe dovuto rivoluzionare il settore proponendo un prodotto portatile ed al tempo stesso abbastanza potente per un utilizzo generale.
Molte discussioni sono state fatte anche riguardo al sistema operativo utilizzato, con due opzioni principali: una versione “lite” di Snow Leopard oppure iPhone OS.
La prima avrebbe per forza di cose richiesto una CPU Atom Pineview di nuova generazione, presentata recentemente da Intel con lo scopo di equipaggiare la nuova serie di netbook in arrivo nei prossimi mesi. Tuttavia l’abbandono del supporto Atom a livello kernel a partire dalla release 10.6.2 di Snow Leopard poneva qualche dubbio sull’adozione di questo processore: ufficialmente nessuna macchina Apple utilizza CPU Atom, ma il supporto a livello kernel c’era già da tempo.