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| Pubblicato il: 10.04.2008 | A cura di: Francesco Fortino |
Rimosso dalla confezione, il Silver Power SP-S850 si distingue per l’incredibile matassa di cavi che esce dall’unità. Questi sono tutti avvolti da una maglia protettiva in modo ordinato, anche se per numero e lunghezza rimangono comunque ingombranti.

Di lato, l’etichetta riporta gli amperaggi per ciascuna delle tensioni utilizzate. I quattro rail +12V dispongono di ben 20A, raggiungendo un carico combinato di 816W. In questo caso, calcoli alla mano, si parla di un valore medio pari a 17A per ogni ramo: forse sarebbe stati meglio meno rail con più ampere, anche se il trend del momento è inverso ed anche altre unità con specifiche simili riportano dati del genere.

Aperto lo chassis di metallo, l’alimentatore appare ben realizzato e usa componenti di prima scelta. Gli IC utilizzati per la regolazione di tensioni, PFC e protezioni varie, infatti, sono gli stessi già visti sulla serie Enermax MODU82+ e vengono usati anche su altri alimentatori di fascia alta come Corsair o OCZ.

Dando uno sguardo più generale all’interno, si scoprono particolari interessanti.



L’alone di novità riguarda proprio l’induttore più grande, quello visibile in seconda foto, che presenta spire formate da un fascio di fili di sezione ridotta intrecciati tra loro, piuttosto che da un unico filo laccato di sezione più grande.
Questo potrebbe costituire un vantaggio nei picchi di assorbimento poiché la corrente scorre sulla superficie del conduttore: un approccio del genere ne aumenta appunto l’area fruibile. Anche Antec usa induttori di questo tipo nel suo True Power Quattro.
Per il resto, è visibile un singolo trasformatore di grandi dimensioni ed un unico grande condensatore di filtro da 470µF della Teapo.

La ventola è una Globe Fan termocontrollata con una assorbimento massimo di 0,45A a 12V. Come solitamente avviene in questi casi, l’unica zona che potrebbe risentire dell’eccessivo affollamento è l’area sottostante ai cavi uscenti dall’alimentatore.

Il retro, per concludere, si distingue dal solito design a nido d’ape comunemente utilizzato dalla stragrande maggioranza dei produttori.