|
||
| Pubblicato il: 04.01.2008 | A cura di: Francesco Fortino |

Clicca sull’immagine per ingrandirla
L’interno è sicuramente ordinato: il progetto è sviluppato in lunghezza, tenendo conto anche del sistema di raffreddamento. La disposizione dei componenti non frena in alcun modo il flusso d’aria: mancano i gruppi alettati centrali sostituiti da due heatpipes che spostano il calore verso il corpo radiante posteriore. In questo modo è possibile contenere il regime di rotazione della ventola.

La sonda del termocontrollo è incollata su una delle due heatpipes. Per il resto, la qualità costruttiva è notevole: ZM1000-HP sfrutta due circuiti pilotati da due diversi trasformatori, adatti alle potenze in gioco.


La schedina del PFC attivo è dietro al primo condensatore di filtro.

La ventola utilizzata è una silenziosa Zalman ZF1425ATF caratterizzata da un regime di rotazione pari a 1100rpm se alimentata a 7v, con appena 21,9db(A). A 12v la situazione cambia, risultando sicuramente più rumorosa, anche se sarà difficile raggiungere la massima velocità.
