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| Pubblicato il: 04.01.2008 | A cura di: Francesco Fortino |
L’unità è colorata di nero, con un elegante effetto a specchio. Le dimensioni sono ovviamente superiori di qualche misura a quelle di un alimentatore tradizionale: lo ZM1000-HP conta poco meno di 21cm in lunghezza. In questo senso, è bene accertarsi di avere un case abbastanza spazioso.

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La faccia dedicata al pannello modulare prevede comunque l’uscita dei cavi indispensabili per il funzionamento del computer: si tratta del connettore ATX 20+4pin, del plug AUX12V a 8pin e di due PCIe a 6pin. Il piccolo interruttore che attiva il filtro rumore è al centro, tra pannello e cavi: quando attivato, quel ronzio di sottofondo tipico dei circuiti elettronici sparisce completamente.

Sorpresa, manca la possibilità di scollegare l’unità dalla rete senza staccare la spina: al posto dell’interruttore, c’è un led bicolore che segnala lo stato di funzionamento; rosso se il computer è spento, verde se è acceso.

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L’etichetta riporta gli amperaggi già visti in precedenza, integrati da una lista di corrispondenze: i due rami +12V più potenti spettano alle due schede video principali. I loghi sotto la tabella ricordano la certificazione ai più importanti standard internazionali, come 80Plus, più altri particolari: anche lo ZM1000-HP fa parte della famiglia CNPS, acronimo che significa Computer Noise Prevention System.