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| Pubblicato il: 19.12.2007 | A cura di: Francesco Fortino |
Pur molto potente, l’alimentatore rientra quasi del tutto nelle dimensioni standard ATX, sforando solamente qualche centimetro in lunghezza. La finitura grigio scura con effetto specchio, unita ai colori dell’etichetta e alla ventola LED, contribuiscono a sottolineare l’aspetto rassicurante e solido che conferisce.


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Gli amperaggi riportati sono sufficienti per qualunque tipo di applicazione pratica. Va ricordato, comunque, che i valori con carico combinato, cioè con più utilizzatori applicati su tensioni diverse, saranno necessariamente inferiori: a questo proposito, Zumax riporta un massimo di 170W su 3,3v+5v e 50A sui quattro rami da 12V, per un totale di picco pari a 770W. In questo senso, la potenza massima di 750W può ritenersi continuativa.

La parte posteriore segue un disegno abbastanza convenzionale simile a quanto visto negli alimentatori Spire: l’unica differenza è lo switch relativo alle specifiche ATX12V.

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L’interno potrebbe essere più ordinato, soprattutto per quanto riguarda il lato dei cavi. L’unità presenta due soli trasformatori, entrambi di dimensioni piuttosto generose per sopportare meglio il carico, e alcune piste sono rinforzate da veri e propri ‘ponti’ che escono dal PCB in modo da garantire un passaggio di corrente adeguato.



Di buone dimensioni anche gli avvolgimenti, isolati dai componenti adiacenti grazie a dei fogli di plastica inseriti come intermezzo.

Il controller delle ventole, invece, è fissato ad un dissipatore con due piccole viti. La schedina di controllo del PF è coperta completamente dalla matassa di cavi.