OCZ StealthXstream 600W: prezzo e performance



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Pubblicato il: 21.07.2007  A cura di:  Francesco Fortino 

Interno

Aprire lo StealthXStream è cosa facile e non ci sono particolari sistemi di chiusura, oltre alle canoniche quattro viti e all’adesivo di garanzia. Così a tatto, sembra essere un po’ vuoto: la sensazione diventa più evidente se confrontiamo questo alimentatore con i precedenti GameXStream e EvoStream, già recensiti su queste pagine, evidentemente più ricchi.

StealthXStream 600W


StealthXStream 600W

StealthXStream 600W

Come si nota, OCZ ha dovuto accettare alcuni compromessi per offrire un prodotto comunque valido ad un prezzo più vantaggioso: oltre ad una semplificazione evidente della componentistica discreta, ne hanno risentito anche i dissipatori dei MosFET e dei transistor, ridotti all’osso e costituiti da semplici barrette in alluminio.

Dalla vista aerea spiccano i tre trasformatori relativi alle diverse tensioni, mentre al centro c’è un piccolo trimmer che consigliamo di mantenere in posizione: qualunque variazione ha portato allo stallo momentaneo dell’unità. Del resto, gli alimentatori con trimmer ‘utili’ non si trovano quasi più.

StealthXStream 600W

Nascosta dietro ad uno dei dissipatori c’è la piccola schedina impegnata nella correzione del PF, mentre la ventola adottata è una economica e silenziosa Yate Loon su bronzine, accreditata di 88cfm a 2200rpm e 40db(A) di rumorosità.

StealthXStream 600W




Indice dei Contenuti

Pagina 1: La confezione
Pagina 2: Esterno
Pagina 3: Interno
Pagina 4: Piattaforma di test
Pagina 5: Test – Tensioni
Pagina 6: Test – Audiometria e PF
Pagina 7: Conclusioni