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| Pubblicato il: 21.10.2007 | A cura di: Francesco Fortino |
Le soluzioni all-in-one sono state sempre sinonimo di compromessi: in passato, l’acquisto di una piattaforma del genere significava incorrere in pesanti limitazioni sia per quanto riguarda le pure performance velocistiche che per espandibilità futura.
In particolare, i core grafici inseriti nei più diffusi chipset integrati erano una vera e propria croce per l’utente: supporto driver incerto, capacità di calcolo nulle o prossime al nulla, qualità video insufficiente e limitazioni software legate a compatibility list mai completate.
A onor di cronaca, il merito di aver cambiato radicalmente questo scenario va ad AMD: il chipset 690G, primo frutto della cooperazione con ATI, offre una qualità video del tutto paragonabile a soluzioni stand-alone grazie al core grafico Radeon X1250 derivato dal progetto RV370 che, seppur limitato nelle performance 3D, offre funzionalità di decodifica ed espandibilità del tutto superiori al precedente, e rivale, nVidia GeForce 6150.
Per rispondere alla nuova soluzione AMD-ATI, nVidia non ha tardato molto a rilasciare il proprio chipset equivalente: nForce 630a / GeForce 7050PV.

Le differenze strutturali tra i due chipset sono evidenti: intanto, né la soluzione AMD, né quella nVidia supportano la decodifica di contenuti HD alla risoluzione di 1080i, ma solo a 720p.
In particolare, AMD consiglia di accoppiare una cpu Dual Core per ottenere un video fluido a risoluzioni elevate, mentre nVidia afferma che la corretta riproduzione è possibile solo quando il core grafico opera alla frequenza di 500MHz, quindi con un overclock sulla frequenza standard. Curiosa la scelta di non aumentare questo valore in fase di testing, visto che il supporto a video 1080i potrebbe far gola a molti e la versione di GeForce 7050PV per socket LGA775 lavora a ben 630MHz.
Continuando, i due core grafici utilizzano una configurazione interna differente: nessun supporto HDR per 690G, mentre l’elaborazione di effetti Vertex Shader è affidata completamente alla CPU, quando GeForce 7050PV può contare su un VS e su HDR.
La compatibilità con la release 9.0c delle DirectX di Microsoft da parte del chipset nVidia, comunque, non va sopravvalutata: in realtà, pur aumentando la lista di titoli giocabili, le capacità di calcolo, ridotte dalla presenza di due sole pipelines, non riusciranno mai ad offrire un’esperienza soddisfacente e il possibile gap prestazionale con 690G, dovuto all’appoggio sulla cpu, viene così riequilibrato.