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| Pubblicato il: 17.01.2007 | A cura di: Toni P. |
Con l’introduzione delle soluzioni Core 2 Duo di Intel abbiamo assistito negli ultimi mesi ad una progressiva e decisa tendenza del mercato a spostarsi dallo standard DDR a quello DDR2.
Chiunque si appresti alla realizzazione di un nuovo personal computer si trova pertanto di fronte ad un panorama in rapida evoluzione e la giusta scelta delle memorie da abbinare alla propria configurazione diventa determinante per le prestazioni finali della macchina.
Si assiste così ad una gara tra i vari produttori, alla ricerca delle massime frequenze operative e dei timing più aggressivi. E’ giusto però far presente che il JEDEC, l’organizzazione che certifica i vari standard di memoria, riconosce ad oggi soltanto i moduli di memoria fino allo standard PC2-6400, ovvero con frequenze di clock massime di 800 MHz .
Chiunque produca memorie con frequenze operative superiori è, per adesso , non ancora certificato ufficialmente e non viene pertanto garantita in alcun modo la piena compatibilità su tutte la varie combinazioni di chipset/schede madri attualmente prodotte dai vari costruttori. Quando di parla di memorie con frequenza superiore agli 800 MHz quindi è il singolo produttore ad “autocertificare” i propri moduli e ad assumersi la responsabilità di quanto viene dichiarato in fase di rilascio.
Nel test di oggi andremo a provare una coppia di nuove memorie PC6400 2x1024 MB caratterizzate da timing molto aggressivi 3-3-3-8 e prodotte da Geil

GeIL (Golden Emperor International, Ltd) è un produttore taiwanese noto per la qualità e le prestazioni delle proprie ram, è presente sul mercato da anni ed ha conquistato nel tempo una solida fama con prodotti dalle prestazioni spesso elevatissime.